hk

Thursday, September 17, 2009

Zwar schon ne Weile her, aber nun doch noch ein paar Pix von dieser absoluten Hammer Stadt. Muss ja fast, nachdem ich jeden der’s hören wollte (und alle anderen…) vollgelabert habe mit meinen Schwärmereien. Hong Kong ist das New York von Südostasien and still very british, was für Luxusliebhaber, Pärchen, beste Freundinnen und Alleingänger, Städtetripper und Durchreisende, Nichtraucher (man beachte die enormen Bussen bei Nichtbenutzen der Aschenbecher und die rauchfreien public places… obwohl angesichts der smoggy Luft kommt’s auch nicht mehr drauf an!), und was für Shopaholics und Nachtschwärmer sowieso. Ich kann nur sagen, ich hab’ zwar ein Vermögen dagelassen (ok, auf die private Yogalession, Massage, Powershopping, ***** Hotel und all die anderen little treats könnte man ja verzichen…), aber es war’s absolut wert! Insidertip: Travel with Luxe Guide.

hoi an

Wednesday, August 19, 2009

Una scappatella alla costa del Centro-Vietnam bellissima - via del chaos, smog e casino della città, qualche giorno pieno di relax, spiaggia (dove nelle onde altissime si scopriva la nuova passione – il bodyboard! Ritorno all’ infanzia, no way di farci uscire dall’ acqua!), giri in bici (il ritorno invece in taxi e senza bici, visto che in Vietnam di notte le bici parcheggiate sul marciapiede si chiudono dentro, anche se ciò non ti appartengono… dopo una crisi di nervi minore le abbiamo ricuperate l’indomani), massaggi (quella Thai anche abbastanza dolorosa), corsettina la mattina, pesce e seafood a gogo (consiglio insider: fusion-food al Mango Room!) ed evidentemente chiacchierate, gossip e risatine non stop! Sorellina, torna qui, mi manchi un casino!

4

Wednesday, July 29, 2009

Nein, nicht etwa eine magische Zahl (das wäre dann eher 3, nämlich nächsten Monat…), sondern die Anzahl Schuhe, die ich in Bangkok innerhalb von 2 Tagen mau gschnäu gshoppet ha! Ich meine, die weissen, spitzigen, klassichen Allrounder für’s Büro mussten unbedingt ersetzt werden, denn ein 4. Mal wollte ich Mister Minit nicht mit Absatzproblemen belästigen. Weiterer Ersatz, by the way die fussergonome Variante von Hush Puppies, der roten Pumps mit Mäscheli und Zehenguckloch, die nach fast 2 Jahren nun doch ein bisschen abgelatscht waren (grösstenteils dank den Trottoirs in Buenos Aires). Und die matrosenblauen Heels mit weissen Applikationen und die dezent schwarz-weiss-gestreiften Plateaus im Sixty-style sind ganz einfach Prachtexemplare, die mein Herz im Sturm erorbert haben! Ich konnte nicht widerstehen! Im Schuhschrank herrscht nun endgültig Platzmangel, aber was soll’s man gönnt sich ja sonst nix. Ok, abgesehen von ein paar Klamotten, Accessoires, Cremechen und Püderchen… Jaja, die Tusse hat angesichts des Shoppingparadise mal wieder Vollgas gegeben und sogar den Chatuchak verschmäht… Next time, denn eins ist sicher: Bangkok, I’ll be back soon!

beirut

Tuesday, May 19, 2009

Hab’  ich’s also nach 3 Fehlversuchen doch noch geschafft. Es ist zwar eine Stadt und doch kein Einheit, die Bewohner sind arabisch und doch so westlich (jedenfalls möchtegern), es herrscht Frieden und doch nicht, es hat mir gefallen und doch hat was gestört - kurz, kontrovers. Post- und Prekonfliktstimmung, die Leute leben als wär’s ihr letzter Tag, Stilettotussen (ich auch, finally! Voll das Paradies nach 2 Monaten Spiessrutenlauf in Damas!), hochnäsige Prosecco-Community und Partypeople ohnegleichen, gleichzeitig steht alle 50 m ein Soldat auf der Strasse (sehr praktisch bei nichtvorhandenem Orientierungssinn und der Unfähigkeit Stadtpläne zu lesen), beim Anblick der Panzer musste ich dann doch kurz leer schlucken. Downtown (die ganz trendigen Beiruter nennen’s “Dee-Tee”, whoa!!) mit Gucci, Prada & Co, daneben Ruinen mit Einschusslöchern, der Rest ist eine einzige Riesenbaustelle und hip ist nicht wer Argileh, Hommos und Shishkebab vertilgt, sondern wer Mac frequentiert und mit Starbucks-Pappbechern rumrennt. Und natürlich wer E oder F spricht (ok, das war ganz praktisch). Gemäss der versnobbten älteren Dame mit rrrrrollendem Rrrr im Schuhgeschäft (war gerade kein Soldat zur Hand um nach dem Weg zu fragen), “toooout le monde au Liban parrrrrle le  Français”. Auf ihre Frage hin, woher wir denn kommen, antworten wir völlig eingeschüchtert wie zwei Schulmädchen (oder aber platt ab so viel Arroganz) “de la Suisse”. Reaktion der süffisanten Zicke – sie lacht uns aus!! Falscher Film!

bali

Tuesday, July 22, 2008

Thanx soooo much girlz, for this wunderful holiday! You’re all welcome to celebrate with me my 30est next year, just gotta think about an appropriate location, ideas are welcome! ;-)

Verabschiede mich für 2 Wochen Bali, Sonne, Strand, Meer, etwas Lektüre (mein russisch Vocci kommt auch mit), eine Menge Relax, erste Surfversuche und ein paar Beachparties (und hopefully jede Menge knackige, braungebrannte Surfer! Hehe…). Passt auf euch auf und bleibt sauber, Leute!

shutdown

Friday, April 25, 2008

Après une semaine remplie de bit and bytes, UPS et admintools, installations de smartcards et printers, setup de server et workstation, configuration du traveller, ping (sans pong), etc. je suis un SA, administrateur du système! J’ai définitivement besoin d’ un shutdown maintenant, donc je f*** le camps pour un logoff à Marrakech! Inshallah!

parte 6: hasta luego, tchau!

Monday, February 4, 2008

Ancora oggi non abbimao parole per potervi descrivere cosa hanno visto i nostri occhi al momento della partenza all’ aeroporto, dobbiamo ancora capacitarcene. Vi possiamo dire che i 13 mio. di cittadini di Buenos Aires quel giorno erano tutti lì con noi!! [Due giorni dopo si teneva la consegna di carica del Ex-Presidente Néstor Kirchner a sua moglie, Cristina. Tutti VIP della politica, incluso quelli che credono di esserlo, questo fine di settimana si rendevano a BA, perciò il caos all' aeroporto]. Pero anche se senza valige, a Milano ci siamo arrivati sani e salvi ed anche senza grossi ritardi. Sembrava impossibile ma la missione era compiuta!

PS: Wo ist der Kakerlake??? [stranamente si fa solo vedere quando la Lory fa la doccia!!!]

@lory&simo

parte 5: punta del este

Thursday, January 31, 2008

Prossima etappa era la meta ambita dai VIP: “Punta del Eeeeeeeste”, Uruguay. Il nostro soggiorno era previsto nel noto ed unico albergo a cinque stelle “Conrad”, ma abbiamo poi preferito non fare i soliti sborroni e ci siamo accontentati di un livello un pò più basso, che però possedeva di una griglia cinque stelle e [purtroppo] di due tapis roulant per la corsetta mattutina [accidenti!!!].

Sennò ci siamo goduti un qualche giorno di spiaggia, pero sinceramente rimarrà solo il “St.Tropez del Sudamerica” per chi non ha mai visto quello vero!

@lory&simo [to be continued]

parte 4: iguazú

Tuesday, January 15, 2008

Pronti con valigia in mano siamo partiti alla volta delle Cataratas (cascate, per chi non padroneggia la lingua del posto) di Iguazú al confine con Brasile e Paraguay. Il nostro accogliente albergo ci è subito piaciuto anche perché la piscina ed il sole  erano molto invitanti [flora e fauna tropicale: le sorelline della mia palma Yucca crescono all' aria aperta!].

E qui arriviamo alla famosa banana: visto che la nostra jacqueline.s temeva che gli svizzeri potessero morire di fame, ha pensato bene di portare con se due banane. Senza però sapere, che né Lory né Simo amanao particolarmente questo frutto. Dopo un pomeriggio passato a bordo della piscina ci siamo preparati per una bella cenetta romantica a base di carne argentina alla griglia [parrilla] accompagnata di Champagne nostrano. Al nostro rientro, da buoni investigatori abbimo purtroppo dovuto constatare l’assenza di una delle due banane. E fino ad oggi non siamo stati in grado di trovare il colpevole, anche se tutti noi abbiamo una mezza ideuzza [sopratutto vedendo il buffet di colazione il giorno dopo: banane all' abbondanza!]. Quindi per chi viaggia con delle banane nella borsa, le tenga strette!!

Cosa dire delle cascate? Siamo rimasti senza parole davanti ad una delle sette meraviglie del mondo. Incredibile da descrivere e noi c’eravamo! Guardate le foto e stupitevi!

 @lory&simo [to be continued]